Alessandria: caldo, l’appello della Garante anziani. “Proteggiamo i più fragili”
Paola Ferrari richiama l'attenzione sui rischi delle ondate di calore e invita i cittadini ad adottare semplici misure di prevenzione e a non lasciare soli gli anziani durante i giorni più torridi
ALESSANDRIA – Con l’arrivo dell’ondata di caldo che sta interessando anche Alessandria, la Garante comunale degli Anziani, Paola Ferrari, lancia un appello alla cittadinanza. Obiettivo, prestare particolare attenzione alle persone più fragili, maggiormente esposte ai rischi provocati dalle temperature elevate.
Secondo Ferrari, “l’organismo degli anziani reagisce con maggiore difficoltà al caldo intenso”. Aumentando il rischio di disidratazione, colpi di calore e scompensi cardiaci o respiratori. Per questo è fondamentale adottare alcuni semplici comportamenti di prevenzione e promuovere una rete di solidarietà nei confronti di chi vive solo.
I consigli per affrontare il caldo
Tra le raccomandazioni della Garante figurano “una corretta idratazione, anche quando non si avverte lo stimolo della sete. Un’alimentazione leggera ricca di frutta e verdura. L’utilizzo di abiti freschi e traspiranti e l’aerazione degli ambienti domestici nelle ore più fresche della giornata. È inoltre consigliato evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, limitare gli sforzi fisici e non modificare eventuali terapie farmacologiche senza aver consultato il proprio medico”.
Paola Ferrari richiama anche il senso di responsabilità collettiva. «Una telefonata a un parente anziano, una visita a un vicino che vive solo o anche una semplice parola di conforto possono contribuire a prevenire situazioni di rischio. Il benessere degli anziani dipende anche dall’attenzione che l’intera comunità sa riservare ai più fragili», sottolinea.
Infine, la Garante invita a utilizzare il Pronto Soccorso solo in caso di reale emergenza. Ricordando che molti disturbi legati al caldo possono essere affrontati con il supporto del medico di famiglia o della guardia medica. Contribuendo quindi a evitare il sovraccarico dei servizi di emergenza.