Ovadese, Piana lancia la sfida: «Ci toglieremo soddisfazioni»
Al centro Mattia Piana, il marcatore ovadese
Sport
Edoardo Schettino  
6 Luglio 2026
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13:59 Logo Newsguard
Il colloquio

Ovadese, Piana lancia la sfida: «Ci toglieremo soddisfazioni»

L'attaccante tornato dopo 12 mesi

OVADA – “Questa Ovadese ha i giocatori per giocarsela con tutti”. Dal 1° agosto, giorno di inizio della preparazione in vista del prossimo campionato di Eccellenza, partirà ufficialmente la terza avventura in maglia Ovadese per Mattia Piana. L’attaccante è tornato in maglia bianconera dopo la parentesi vincente vissuta ad Alessandria. “Era il mio sogno nel cassetto – racconta – l’ho realizzato. In più vincere con quella maglia è stata un’emozione unica. Ho respirato per un anno calcio vero e me lo porterò sempre nel cuore”. La missione con la quale Piana torna all’Ovadese è quella di condurre l’attacco della nuova ambizione formazione affidata a mister Luca Carosio dopo il mercato estivo condotto dal direttore sportivo Marco Tagliafico.

L’attaccante avrà anche il gravoso compito di far dimenticare Simone Romei che per tre anni è stato protagonista al Geirino e  il principale terminale offensivo della squadra e anche nell’ultima sciagurata stagione ha contribuito con dodici reti alla salvezza. “La società – spiega Piana – si è mossa molto bene sul mercato portando a casa giocatori importanti”.

Orizzonte diverso

L’Ovadese parte con ambizioni rinnovate dopo le sofferenze dell’ultimo anno. Piana è l’uomo chiamato a concretizzarle. “Vengo – racconta – da una stagione di grande lavoro fisico e di forte concorrenza interna. Sicuramente ne beneficerò. Parto con l’idea di fare quello che ho sempre fatto in carriera. Un attaccante moderno deve fare tanto movimento e mettersi a disposizione in chiave difensiva”.

Il giocatore ha le idee molto chiare anche per quanto riguarda la nuova rosa. “La difesa era già molto solida. A centrocampo di sono giocatori di grande qualità che possono offrire soluzioni diverse. E la coppia con Mullici mi ricorda un po’ quella che formavo a Castellazzo con Rosset”.

Il percorso non sarà semplice ma i presupposti sono buoni. “Ci saranno corazzate da affrontare: Casale, Albese, Fossano e Cuneo. Il nostro obiettivo dovrà essere quello di salvarsi il prima possibile per poi toglierci belle soddisfazioni”.

 

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