Ovadese, in campo dal 1° di agosto per la stagione della riscossa
Tra allenamenti e amichevoli
OVADA – Sarà un campionato di alto livello quello che attende l’Ovadese. La squadra si ritroverà dal 1° di agosto sul campo di Fresonara, da quest’anno eletto a sede per gli allenamenti nel corso della preparazione estiva e poi per il resto della stagione. C’è da immaginare che l’intensità sarà subito alta. L’Ovadese parte per lasciarsi definitivamente alle spalle il terribile campionato passato, concluso con lo spareggio vinto al Geirino contro l’Acqui. La stagione in Eccellenza dovrà essere quella in cui riallacciare il filo conduttore con il lavoro di crescita portato avanti fino al 2024-25. Le migliori garanzie arrivano dalla campagna di rafforzamento completata dal nuovo direttore sportivo Marco Tagliafico che ha portato nomi in grado di dare all’organico solidità e creatività. Sarà mister Luca Carosio a dover gestire una rosa che concede anche quelle alternative mai avute in passato.
Partire nel migliore dei modi sarà necessario in un girone che, al netto di alcune conferme ancora attese, sarà comunque di livello. Ne faranno sicuramente parte Vanchiglia, Chieri Albese, Cheraschese, Cuneo, Centallo, Pro Dronero, Fossano, Monregale, Moretta, Pro Villafranca, San Domenico Savio Asti e le neopromosse Spartak San Damiano e Gaviese, Carmagnola.
Lavoro importante
L’Ovadese alternerà allenamenti serrati ed amichevoli. Carosio chiede da subito un impegno fisico importante nella convinzione che partire in modo giusto dalle prime giornate dia alle squadra la giusta spinta per affrontare tutto il campionato. La conferma è arrivata anche nella brillante stagione da matricola del 2024 – 25 conclusa al quinto posto. Ecco perché il programma delle amichevoli è importante. Figurano squadre come il Derthona, probabilmente ripescato in D (8 agosto), la Valenzana (9 agosto), Arenzano (Eccellenza ligure 13 agosto). A chiudere il Memorial Rolando con Frugarolese e Asca (20 agosto). Poi ci sarà la Coppa Italia di categoria.
Gare che serviranno a costruire la nuova impalcatura della squadra. Ne faranno sicuramente parte Gaione, Mocerino, Spriano, Bosic, Simone e Piana. Attorno a loro i tre giovani che determineranno anche le scelte di complemento.