Upo apre le immatricolazioni 2026-2027: 53 corsi per guardare al futuro
Da oggi le iscrizioni all'Università del Piemonte Orientale. Più di 16.500 studenti, tre nuovi corsi di laurea, forte vocazione internazionale e occupazione superiore alla media nazionale
ALESSANDRIA – Dal 13 luglio si aprono le immatricolazioni all’Università del Piemonte Orientale (Upo) per l’anno accademico 2026-2027. Per il territorio di Alessandria, dove l’Ateneo rappresenta uno dei principali poli universitari del Piemonte, prende così il via una nuova campagna di iscrizioni. Che punta su qualità della didattica, internazionalizzazione e stretta connessione con il mondo del lavoro.
L’offerta formativa comprende 42 corsi di studio, che diventano 53 considerando quelli replicati nelle diverse sedi, distribuiti tra Alessandria, Novara, Vercelli e Biella. L’Università conta oggi oltre 16.500 studenti e continua a confermarsi un punto di riferimento per il Nord-Ovest. Con oltre il 72% dei laureati provenienti da famiglie nelle quali il titolo universitario viene conseguito per la prima volta.
Tre nuovi corsi di laurea
Tra le principali novità dell’anno accademico figurano tre nuovi percorsi. A Vercelli debutta la laurea triennale Management for Sustainability, interamente in lingua inglese e con formula blended, dedicata alla formazione di manager capaci di integrare la sostenibilità nelle strategie aziendali.
Sul fronte sanitario arrivano invece due nuove lauree magistrali. A Biella il corso in Scienze Infermieristiche e Ostetriche-Profilo Infermieristico, mentre a Novara prende il via la rinnovata laurea magistrale in Scienze Infermieristiche Ostetriche, articolata in due percorsi specialistici dedicati alle cure primarie e alle cure intensive.
Occupazione e soddisfazione ai vertici
I dati AlmaLaurea confermano la competitività dell’Ateneo. Il 91,5% dei laureati si dichiara soddisfatto del percorso universitario, mentre l’81,3% svolge un tirocinio curriculare durante gli studi. Ovvero, una percentuale nettamente superiore sia alla media nazionale (60,9%) sia a quella piemontese (54,2%).
Anche sul fronte occupazionale i risultati sono positivi. A un anno dalla laurea triennale lavora l’88,9% degli studenti Upo, contro una media italiana dell’81%. Per le lauree magistrali il tasso di occupazione raggiunge l’87,8%, con una retribuzione media di 1.638 euro, superiore al dato nazionale.
No Tax Area fino a 30 mila euro
L’Università del Piemonte Orientale conferma inoltre la No Tax Area fino a 30.000 euro di Isee. Tra le più elevate a livello nazionale, mantenendo invariata la politica di sostegno economico alle famiglie. Cresce anche la dimensione internazionale dell’Ateneo, che propone quattro corsi interamente in inglese, due con curriculum internazionale e ha già ricevuto oltre 5.000 richieste di pre-ammissione da studenti stranieri.
Grande attenzione viene riservata anche al benessere degli studenti attraverso il programma Dual Career dedicato agli atleti agonisti e il riconoscimento ottenuto dalla Fisu come Healthy Campus, grazie alle iniziative rivolte a sport, salute e inclusione.
Immatricolazioni online dal 13 luglio
Le procedure di immatricolazione saranno completamente digitali attraverso il Portale Studente. Per i corsi ad accesso libero sarà possibile iscriversi fino al 30 ottobre 2026, mentre per i corsi a numero programmato restano valide le procedure specifiche previste dai rispettivi bandi.
«Il nostro obiettivo principale rimangono le studentesse e gli studenti e il loro futuro – sottolinea il rettore Menico Rizzi –. Preparare i giovani alle sfide di domani significa offrire esperienze internazionali, occasioni concrete di inserimento nel mondo del lavoro e un ambiente sano, nel quale salute e sport siano parte integrante della formazione».