Astm, semestre in crescita: ricavi a 2,3 miliardi e oltre 620 milioni d’investimenti
Il gruppo con sede a Tortona approva i conti del primo semestre 2026. Crescono traffico e volume d'affari, mentre prosegue il piano di sviluppo in Italia, Brasile e Stati Uniti con nuovi investimenti nelle infrastrutture
TORTONA – Il Consiglio di amministrazione di Astm, gruppo infrastrutturale con sede a Tortona, ha approvato la relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2026. Chiudendo il primo semestre con risultati in crescita e confermando il percorso di sviluppo internazionale.
Il volume d’affari ha raggiunto 2,27 miliardi di euro, in aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’Ebitda si è attestato a 965,3 milioni di euro (+2%), mentre l’utile netto è stato di 97 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente.
Oltre 620 milioni investiti nelle infrastrutture
Nel corso dei primi sei mesi dell’anno il Gruppo ha effettuato investimenti per 623 milioni di euro. Destinati principalmente all’ammodernamento e allo sviluppo della rete autostradale in Italia, Brasile e Stati Uniti, che complessivamente supera i 6.200 chilometri.
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno è pari a 9,9 miliardi di euro. Dato che Astm collega sia al piano di sviluppo delle infrastrutture sia agli effetti dell’apprezzamento del real brasiliano rispetto all’euro.
Italia: cresce il traffico e si amplia la rete
Nel settore delle concessioni italiane sono stati investiti 263 milioni di euro, destinati al rinnovo e al miglioramento della sicurezza della rete autostradale. Il traffico è aumentato del 3,5% e nel semestre sono entrate pienamente in esercizio la A33 Asti-Cuneo e la Corda Molle sulla A21 Piacenza-Brescia, entrambe gestite con il sistema di pagamento Free Flow.
In Brasile, Astm ha investito 311 milioni di euro, registrando una crescita del traffico del 9%. Tra le principali novità figura l’aggiudicazione della concessione della Rota das Gerais, arteria di 735 chilometri che collega il sud-est e il nord-est del Paese. Oltre al proseguimento dell’introduzione del sistema Free Flow.
Negli Stati Uniti il Gruppo ha invece investito 50 milioni di euro nel progetto Ada Stations per migliorare l’accessibilità di tredici stazioni della metropolitana di New York. Ed è stato selezionato come Master Developer del progetto di trasformazione della Penn Station di Manhattan, uno dei principali hub ferroviari americani.
Costruzioni e tecnologia in crescita
Anche il settore delle costruzioni (Epc) conferma un andamento positivo. Con ricavi per 783,8 milioni di euro e un portafoglio ordini di 7,1 miliardi, suddiviso tra Italia (44%) ed estero (56%). Il comparto tecnologico ha infine registrato 46,8 milioni di euro di ricavi e un portafoglio ordini di 700 milioni di euro. Il tutto, a supporto dei progetti infrastrutturali sviluppati dal Gruppo nei tre principali mercati internazionali.
Tra le operazioni finanziarie del semestre figurano inoltre il rinnovo del programma Emtn e la pubblicazione del primo Green Finance Framework. Strumenti che accompagneranno la strategia di crescita sostenibile del Gruppo.