Ex Ecolibarna, la Provincia: «I 2,9 milioni non sono persi, saranno riprogrammati»
Società
14 Agosto 2026
ore
14:44 Logo Newsguard
Il caso

Ex Ecolibarna, la Provincia: «I 2,9 milioni non sono persi, saranno riprogrammati»

Palazzo Ghilini interviene sul percorso di bonifica del SIN di Serravalle Scrivia: completati gli interventi della sezione attuativa del vecchio Accordo di Programma. In definizione la nuova intesa con Ministero, Regione e Comune. Ripristinata anche la recinzione danneggiata dal temporale del 15 luglio

SERRAVALLE SCRIVIA – La Provincia di Alessandria interviene per fare chiarezza sul futuro del SIN ex Ecolibarna di Serravalle Scrivia. Specie dopo le notizie circolate nei giorni scorsi sul percorso di bonifica e, in particolare, sulla restituzione di circa 2,9 milioni di euro destinati alla regimazione del Rio Negraro.

Il punto centrale della precisazione di Palazzo Ghilini è che quelle risorse, secondo quanto comunicato dall’ente, non sarebbero definitivamente perse. La restituzione alla Regione Piemonte sarebbe invece collegata alla scadenza del precedente Accordo di Programma e alla necessità di procedere alla loro riprogrammazione all’interno della nuova intesa attualmente in corso di definizione.

La Provincia ricorda di essere impegnata da anni nella messa in sicurezza e nella bonifica del sito insieme a Regione Piemonte, Ministero dell’Ambiente e Comune di Serravalle Scrivia.

Il vecchio Accordo scaduto nel 2022

L’Accordo di Programma sottoscritto nel 2015 disciplinava gli interventi da realizzare e le relative risorse. La sua scadenza, avvenuta nel 2022, ha reso necessario avviare la definizione di un nuovo accordo per proseguire le attività e riprogrammare i fondi ancora disponibili.

Il precedente documento era articolato in una sezione attuativa e in una programmatica. La Regione Piemonte ricopriva il ruolo di soggetto responsabile, mentre la Provincia di Alessandria era individuata come soggetto attuatore.

Nel corso degli anni, attraverso trasferimenti regionali e risorse provenienti dalla Gestione Commissariale, sono stati messi a disposizione della Provincia circa 9 milioni di euro per gli interventi compresi nella sezione attuativa.

Palazzo Ghilini sottolinea che tutti gli interventi inseriti in questa parte del precedente Accordo di Programma sono stati portati a compimento.

I 2,9 milioni per il Rio Negraro

Un capitolo specifico riguarda la regimazione del Rio Negraro, intervento individuato nel 2021 e non compreso nella sezione attuativa dell’Accordo originario.

Per questa operazione erano disponibili circa 2,9 milioni di euro, successivamente restituiti dalla Provincia alla Regione. Ed è proprio su questo passaggio che l’Amministrazione provinciale intende fare chiarezza.

Secondo la Provincia, la restituzione non sarebbe stata determinata dalla rinuncia all’intervento e neppure dalla perdita definitiva delle risorse destinate al SIN. La decisione sarebbe stata assunta d’intesa con la Regione in un contesto segnato dalla scadenza dell’Accordo di Programma. È, anche, dalla necessità di completare l’iter tecnico-amministrativo del progetto e dalla situazione finanziaria della Provincia, sottoposta a Piano di riequilibrio finanziario pluriennale.

Contestualmente alla restituzione sarebbe stata quindi avviata la procedura per riprogrammare i fondi nel nuovo Accordo di Programma.

Il nuovo piano per la bonifica

La nuova intesa è attualmente in fase di definizione tra Ministero, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Comune di Serravalle Scrivia.

La Provincia afferma di partecipare al confronto sulla bozza del documento e di avere presentato specifiche osservazioni sia sui contenuti tecnici sia sul cronoprogramma.

In particolare, Palazzo Ghilini chiede che vengano stabilite e condivise le effettive priorità prima di procedere con lo sviluppo della progettazione di tutti gli interventi. Una valutazione che dovrà considerare le attuali condizioni del sito, i progetti già disponibili e l’effettiva disponibilità finanziaria.

Per la Provincia non si tratterebbe di un rallentamento. Ma della necessità di costruire un programma nel quale le risorse pubbliche siano indirizzate verso opere concretamente realizzabili. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla firma del nuovo Accordo nel più breve tempo possibile, definendo però un programma operativo realistico.

Riparata la recinzione dopo il temporale

La Provincia interviene anche sul problema della recinzione del SIN, danneggiata dal violento temporale del 15 luglio.

Dopo la segnalazione del Comune di Serravalle Scrivia, Palazzo Ghilini afferma di essersi attivato immediatamente. Chiedendo a Regione e Ministero indicazioni sulla possibilità di effettuare i lavori prima della sottoscrizione del nuovo Accordo.

La Regione avrebbe evidenziato l’urgenza del ripristino. È indicato, salvo differenti disposizioni ministeriali, la possibilità di utilizzare le risorse già nella disponibilità della Provincia.

Le procedure sono state quindi avviate e il tratto di recinzione danneggiato è stato ripristinato.

«Evitare di parlare di finanziamenti persi»

La Provincia respinge quindi una lettura secondo cui i finanziamenti restituiti sarebbero andati perduti, sostenendo che siano invece interessati da un percorso di riprogrammazione istituzionale.

L’Amministrazione provinciale assicura che continuerà a occuparsi sia della gestione quotidiana del SIN sia della definizione del nuovo programma. Con l’obiettivo di trasformare le risorse disponibili in interventi effettivi di messa in sicurezza e bonifica dell’ex Ecolibarna.

Articoli correlati
Serravalle Scrivia: ex Ecolibarna, il caso in Parlamento per la bonifica
Politica
Ambiente
Il Movimento 5 Stelle ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Ambiente per fare il punto sullo stato della bonifica. Per i pentastellati mancano ancora circa 10 milioni di euro per completare gli interventi
di Monica Gasparini 
1 Luglio 2026
ore
10:17
SERRAVALLE SCRIVIA - Ex Ecolibarna, M5S porta il caso in Parlamento: interrogazione al ministro dell...
Leggi l'ultima edizione