San Michele, chiusa l’area abusiva per la sosta dei Tir in via Casale
Politica
23 Agosto 2026
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07:37 Logo Newsguard
L'intervento

San Michele, chiusa l’area abusiva per la sosta dei Tir in via Casale

Dopo le segnalazioni dei residenti e il contenzioso amministrativo, Comune e Polizia Locale hanno bloccato gli accessi. Abonante e Serra: «Il terreno deve tornare alla destinazione agricola»

ALESSANDRIA – Stop definitivo all’area utilizzata per la sosta e il rimessaggio di Tir e autovetture in via Casale 45, a San Michele. Gli operai del Comune, con l’intervento della Polizia Locale, hanno bloccato gli accessi al terreno. Mettendo quindi fine a una vicenda iniziata dopo le proteste dei residenti e proseguita sul piano amministrativo e giudiziario.

A ricostruire il caso sono il sindaco Giorgio Abonante e l’assessore ai Lavori pubblici Michelangelo Serra. Le prime segnalazioni erano arrivate nel marzo 2025 e riguardavano soprattutto il continuo passaggio di mezzi pesanti, con conseguenze sulla quiete e sulla vivibilità della zona.

I successivi controlli della Polizia Locale, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, avevano accertato che l’attività di rimessaggio di Tir e automobili veniva esercitata a cielo aperto e senza le necessarie autorizzazioni, su un terreno urbanisticamente a destinazione agricola. Nell’area era stato inoltre collocato un manufatto prefabbricato utilizzato come ufficio, anch’esso privo del titolo abilitativo.

Le ordinanze e il contenzioso

Nel giugno 2025 Palazzo Rosso aveva quindi emanato due ordinanze. Disponendo la cessazione immediata dell’attività, la rimozione della struttura e il ripristino della destinazione agricola dell’area.

La ditta aveva impugnato i provvedimenti. Secondo quanto comunicato da sindaco e assessore, però, sia il Tar Piemonte sia il Consiglio di Stato hanno confermato la posizione del Comune. Riconoscendo l’incompatibilità dell’attività con la destinazione urbanistica del terreno e la legittimità degli atti adottati.

Concluso il percorso giudiziario, il Comune è quindi intervenuto materialmente sugli accessi.

«Dopo anni di disagi e proteste, abbiamo messo la parola fine all’attività irregolare di via Casale 45 a San Michele – spiegano gli amministratori –. Per troppo tempo i residenti hanno subito rumori, fumi di scarico e i pericoli del continuo viavai di mezzi pesanti a ridosso delle proprie case».

Dove potranno sostare i camion?

La chiusura pone però anche il problema delle alternative per gli autotrasportatori. L’Amministrazione sottolinea che sul territorio alessandrino sono già presenti spazi autorizzati nelle zone industriali, collocati vicino ai principali collegamenti autostradali.

La prospettiva indicata dal Comune è inoltre quella di potenziare le infrastrutture dedicate alla logistica. Tra i progetti citati da Abonante e Serra c’è il grande hub per la sosta dei mezzi pesanti previsto a Castelceriolo, nei pressi dello svincolo di Alessandria Est. Che dovrebbe disporre di oltre 300 posti e di servizi per gli autotrasportatori.

«La legalità non si baratta con la comodità – sottolineano – ma la mobilità delle merci va gestita con infrastrutture adeguate, non con l’abusivismo».

Per l’Amministrazione, la vicenda di San Michele rappresenta quindi sia un intervento a tutela dei residenti sia un tema più generale di organizzazione della logistica. Separare il traffico pesante dalle aree residenziali e indirizzarlo verso spazi compatibili e regolarmente autorizzati.

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