Amag Ambiente, sospeso lo sciopero: «Riparte il dialogo con i sindacati»
Il presidente Giovanni Berrone annuncia un confronto costante con le rappresentanze dei lavoratori. Dal 1° ottobre nuovo assetto organizzativo, attenzione al premio di risultato e al rinnovo dei mezzi. Stop a nuove esternalizzazioni
ALESSANDRIA – Lo sciopero previsto per lunedì 21 settembre è stato sospeso e tra Amag Ambiente e le organizzazioni sindacali riparte il confronto. A esprimere soddisfazione è il presidente della società Giovanni Berrone, dopo l’incontro con le rappresentanze di categoria.
«Siamo di fronte a un punto di svolta importante nelle relazioni – sottolinea Berrone –. Da oggi l’ascolto e il confronto continuo diverranno una modalità costante tra l’azienda e i sindacati». Il presidente ringrazia le organizzazioni per la sospensione della protesta, che consentirà anche di non interrompere il servizio di raccolta dei rifiuti.
Sul tavolo restano però diverse questioni, a partire dalla sostenibilità economica dei servizi potenziati richiesti dall’Amministrazione comunale.
Più servizi, ma attenzione al premio dei lavoratori
Il Consiglio di amministrazione di Amag Ambiente ha affrontato il budget 2026 e il nuovo assetto organizzativo. Tra le attività da rafforzare figurano raccolta dei rifiuti fuori cassonetto, ritiro degli ingombranti e Vigilanza Ambientale, quest’ultima svolta attraverso il coordinamento tra ispettori e Polizia Locale.
L’aumento delle attività comporta, evidenzia la società, costi aggiuntivi che dovranno essere sostenibili e non compromettere il riconoscimento del premio di risultato ai lavoratori.
Berrone rivolge inoltre un ringraziamento agli addetti che hanno garantito i servizi anche durante i periodi caratterizzati da temperature particolarmente elevate.
Amag Ambiente cambia organizzazione dal 1° ottobre
Novità anche ai vertici operativi. Sarà superato l’attuale modello basato sulla Direzione Generale e, dal 1° ottobre, saranno istituite due direzioni distinte, una amministrativa e una tecnica.
Per quest’ultima è prevista la nomina di una figura dirigenziale già presente in azienda e con esperienza nel settore. Sarà inoltre predisposto un nuovo organigramma.
Tra le priorità affidate alla direzione tecnica ci sarà il piano dei mezzi, con l’obiettivo dichiarato di migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e rendere più efficienti raccolta, spazzamento e lavaggio delle strade. Amag Ambiente indica inoltre la necessità di aumentare il numero degli ispettori ambientali.
Stop alle nuove esternalizzazioni
La società conferma infine la linea sulle esternalizzazioni, richiamando gli impegni assunti nell’incontro in Prefettura con le Rsu e le indicazioni dell’Amministrazione comunale.
Non saranno affidati all’esterno ulteriori servizi attualmente svolti da Amag Ambiente. La società annuncia inoltre che le attività esternalizzate i cui contratti sono già terminati, o arriveranno a scadenza, saranno progressivamente reinternalizzate.
Una scelta motivata anche dalla volontà di mantenere la presenza di operatori aziendali riconoscibili e qualificati, soprattutto negli interventi effettuati all’interno di aree private e condomini.