“Sudario di Gaza”, Fornaro (Pd): «Nessun indottrinamento all’Amaldi di Novi»
Il deputato replica alle polemiche sulla manifestazione e richiama i chiarimenti del dirigente scolastico: «La scuola non ha organizzato, patrocinato né finanziato l’iniziativa. Nessuno studente è stato obbligato a partecipare»
NOVI LIGURE – Dopo le polemiche e l’annuncio dell’ispezione ministeriale, sul caso “Sudario di Gaza” interviene anche il deputato del Pd, Federico Fornaro. Che respinge le accuse di indottrinamento rivolte al liceo Amaldi di Novi Ligure. «Il dirigente del liceo Amaldi di Novi ha chiarito che la scuola non ha organizzato, patrocinato e neppure finanziato alcuna manifestazione pubblica».
Il parlamentare riferisce inoltre che la manifestazione con l’esposizione del “Sudario di Gaza”, prevista in orario extrascolastico, è promossa da una rete di associazioni della società civile. E sostiene che nessuno studente sia stato obbligato a prendervi parte.
«Una tempesta in un bicchier d’acqua»
Fornaro giudica quindi eccessive le polemiche sollevate sulla vicenda. «La classica tempesta in un bicchier d’acqua, su cui la destra prova a speculare». La presa di posizione arriva dopo l’intervento del capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari. Che aveva accolto positivamente l’ispezione disposta dopo la sua segnalazione e ringraziato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Fornaro chiude spostando l’attenzione sulle condizioni degli edifici scolastici. «Auspichiamo che la stessa velocità con cui il ministro Valditara ha disposto un’ispezione ministeriale su questa vicenda, la usi anche quando si segnalano criticità strutturali negli edifici scolastici. Che mettono a rischio l’incolumità degli studenti».