Alessandria, Amag Ambiente risponde a Locci: «Incarichi nell’interesse aziendale»
La società chiarisce le ragioni degli affidamenti a Comma22 e agli altri operatori della comunicazione. Sui documenti contabili annuncia verifiche con l’ufficio acquisti
ALESSANDRIA – Amag Ambiente replica a Emanuele Locci dopo l’annuncio dell’interpellanza del consigliere comunale di Fratelli d’Italia sugli incarichi di comunicazione affidati nel 2025 e nel 2026. La società sostiene che le scelte siano state compiute «nell’unico ed esclusivo interesse aziendale», per migliorare il rapporto con gli utenti.
Amag Ambiente spiega che, fino al 2024, la comunicazione era gestita da Amag Holding attraverso personale interno e consulenze esterne. I pensionamenti di alcune figure apicali avrebbero poi reso necessaria una nuova organizzazione. La società, che serve circa 120mila abitanti e 60mila utenze in 24 Comuni, ha quindi individuato Comma22 per la gestione della comunicazione digitale.
Nel marzo 2025 è stato affidato un primo incarico da 35mila euro per nove mesi. Secondo Amag Ambiente, la sperimentazione ha prodotto risultati positivi, con migliaia di follower e oltre 100mila visualizzazioni dei contenuti social. Nel 2026 l’incarico è stato rinnovato per altri 35mila euro, questa volta per dodici mesi.
Gli altri operatori coinvolti
La società precisa di essersi avvalsa anche di Amapola, per relazioni pubbliche e campagne istituzionali. Confini, per la comunicazione sul compostaggio e sulla raccolta porta a porta. Orizzonti Verdi Ets, per l’educazione ambientale nelle scuole. Bewe, per sito internet, applicazione Junker e LinkedIn.
Resta da chiarire la questione sollevata da Locci relativa agli affidamenti che non comparirebbero nel prospetto delle spese di comunicazione 2026.
Amag Ambiente spiega che la gestione degli ordini è delegata all’ufficio acquisti di Amag Holding e annuncia una verifica sulla documentazione, della quale promette di rendere noti gli esiti nelle prossime ore. La società ribadisce di aver operato con trasparenza e si riserva di tutelare la propria onorabilità.