Università del Piemonte Orientale, primato nazionale tra i piccoli atenei
Società
Marcello Feola   
18 Ottobre 2026
ore
11:39 Logo Newsguard
Il report

Università del Piemonte Orientale, primato nazionale tra i piccoli atenei

L’Upo conquista il primo posto nella classifica della Fondazione Italia Education. Eccellenza nei settori economico, medico-sanitario e scientifico. Il rettore Rizzi: «Un successo corale»

ALESSANDRIA – L’Università del Piemonte Orientale è prima in Italia tra gli atenei di piccole dimensioni. A certificarlo è il Rapporto sull’Indice Qualitativo di Attrattività (IQA) della Fondazione Italia Education. Che assegna all’Upo il vertice della classifica generale della propria categoria, con un punteggio complessivo di 73 punti.

Un risultato significativo per l’ateneo che ha in Alessandria, Novara e Vercelli i suoi principali poli universitari e che si distingue soprattutto per il radicamento territoriale e la capacità di attrarre studenti.

Due primati nazionali

L’Upo conquista il primo posto assoluto nell’Intensità Territoriale, ottenendo il punteggio massimo di 100. L’indicatore misura il peso della presenza universitaria rispetto alla popolazione del territorio di riferimento. Altro primato nell’Attrattività in contesto competitivo, con 80 punti, a conferma della capacità dell’ateneo di intercettare la domanda di formazione universitaria.

Risultato positivo anche nell’Internazionalizzazione, dove l’Upo si colloca al terzo posto con 59 punti, grazie alla presenza di studenti provenienti da diversi Paesi.

Economia, Medicina e Scienze al vertice

La classifica della Fondazione Italia Education premia anche i singoli ambiti disciplinari. Nei corsi con almeno 300 immatricolati, l’Upo conquista tre primi posti:

  • Area economica: 785 immatricolati, 79 punti IQA.
  • Area medico-sanitaria e farmaceutica: 578 immatricolati, 83 punti.
  • Area scientifica: 1.394 immatricolati, 81 punti.

Nella graduatoria estesa, riservata ai corsi con un numero di immatricolati compreso tra 120 e 299, l’ateneo è terzo nell’area letterario-umanistica, quarto in Informatica e tecnologie ICT e nell’area linguistica, settimo in quella giuridica.

Il rettore Rizzi: «Premiato il lavoro di tutti»

«Questo risultato ci rende felici e conferma la bontà della nostra visione strategica», commenta Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale. «Essere riconosciuti come il primo ateneo in Italia tra quelli di analoghe dimensioni non è un traguardo casuale, ma il frutto del lavoro instancabile e della dedizione di tutta la nostra comunità accademica».

Rizzi sottolinea in particolare il valore del legame con il territorio. «Il punteggio massimo ottenuto nell’Intensità Territoriale dimostra quanto l’Università del Piemonte Orientale sia un motore vitale e profondamente radicato nel nostro territorio».

Il rettore condivide infine il riconoscimento con docenti, personale universitario, studenti e città che ospitano l’ateneo. Evidenziando come i risultati raggiunti siano il frutto di un impegno collettivo.

Per l’Upo, il primato nella graduatoria della Fondazione Italia Education rappresenta un ulteriore riconoscimento della propria capacità di coniugare qualità della formazione, attrattività e presenza sul territorio.

Articoli correlati
Upo: dottorati Upo, il 97,4% trova lavoro. Occupazione femminile al 100%
Società
Il report
Il rapporto AlmaLaurea premia l’Università del Piemonte Orientale: inserimento lavorativo in metà tempo rispetto alla media nazionale e stipendi più elevati
di Marcello Feola 
15 Ottobre 2026
ore
16:11
ALESSANDRIA – Un lavoro entro un anno dal titolo per il 97,4% dei dottori di ricerca dell’Università...
Leggi l'ultima edizione