Venerdì 18 Ottobre 2019

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Alimentazione

Coldiretti: "Contro la malnutrizione giovanile scegliete cibo made in Italy"

In Italia un bambino su tre sarebbe obeso o in sovrappeso: "Dobbiamo formare consumatori consapevoli"

Coldiretti: "Contro la malnutrizione giovanile scegliete cibo made in Italy"

PROVINCIA - Secondo il rapporto sulla malnutrizione infantile stilato dalla Ong Helpcode, in Italia un bambino su tre sarebbe obeso o in sovrappeso. Dalla ricerca effettuata, emergerebbe inoltre la stretta connessione tra malnutrizione e povertà. Nel nostro Paese, infatti, insieme ai bambini obesi, si contano oltre 450 mila under 15 che hanno avuto bisogno di aiuto per poter bere o mangiare nel 2018. Per quanto riguarda il Piemonte, leggermente inferiore il dato (uno su quattro) relativo ai minori in sovrappeso rispetto alla media nazionale. Nella nostra regione, però, in base ai dati forniti dall'osservatorio Caritas di Torino circa 70 mila famiglia non possono permettersi le spese farmaceutiche. 

"In Piemonte il disordine alimentare riguarda molti adolescenti, con ricadute che vanno dall'obesità all'anoressia – commentano Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte, e il delegato confederale, Bruno Rivarossa. Le famiglie in crisi economica optano in molti casi per la spesa nei discount: il problema è che dietro la spesa low cost si nascondono spesso ingredienti di minore qualità, metodi di produzione alternativi o prodotti che provengono dall’estero, dove le regole ed i controlli sulla qualità sono ben diversi rispetto all’Italia”. Con il progetto Educazione alla Campagna Amica, che coinvolge sia scuole elementari che medie, Coldiretti intende formare consumatori consapevoli con lezioni tenute direttamente in fattoria e laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe.

“Il nostro obiettivo è valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e far conoscere anche ai più piccoli i principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per fermare il consumo del cibo spazzatura. Coldiretti Piemonte – concludono Moncalvo e Rivarossa - è stata pioniera, già quasi 10 anni fa, nel far inserire all'interno dei capitolati delle mense le produzioni delle imprese agricole del territorio e delle cooperative associate a UeCoop, tanto che in varie mense scolastiche ed ospedali si trova cibo di qualità come ortaggi, frutta, carne, latticini e prodotti dell'allevamento per una fornitura totale, nell'ultimo anno, di quasi 4 milioni di Kg ed un fatturato di circa 5 milioni di euro”.

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