Aou Al, per Ostetricia e Ginecologia la certificazione “Perla”
La struttura si aggiudica il prestigioso premio per il miglior video-racconto
ALESSANDRIA – L’Aou Al ha ottenuto la certificazione “Perla” per il reparto di Ostetricia e Ginecologia, diretto dal dottor Davide Dealberti. Un riconoscimento che premia le strutture sanitarie impegnate in un approccio personalizzato alla cura, attento ai bisogni delle pazienti.
Il premio è stato ritirato a Roma durante l’evento “Cambiare la cura per cambiare la Sanità”, ospitato il 28 febbraio nella Sala Refettorio della Camera dei Deputati. A rappresentare l’ospedale alessandrino, erano presenti Carla Pisani (Dirigente medico), Barbara Fadda (coordinatrice infermieristica) e Michela Testa (coordinatrice delle ostetriche). Che hanno ricevuto la certificazione nel corso della tavola rotonda dedicata alle strutture sanitarie premiate.
Un modello di cura basato sulla medicina narrativa
Questo riconoscimento si inserisce nel lavoro che l’Aou Al sta portando avanti attraverso le Medical Humanities, grazie al Centro Studi di Ricerca del Dairi, con iniziative volte a umanizzare la cura.
Negli ultimi anni, il reparto di Ostetricia e Ginecologia ha investito in formazione sulla medicina narrativa. Partecipando anche a corsi su tematiche delicate come il lutto perinatale. Nel 2024 è stato inoltre inaugurato il Salone Narrativo, uno spazio in cui il racconto diventa strumento terapeutico per pazienti e operatori sanitari.
Ostetricia e Ginecologia, le motivazioni del premio
Oltre alla certificazione, l’Aou Al si è aggiudicata anche il Premio Perla 2025 per il miglior video-racconto della cura a misura di persona, realizzato dall’Ufficio Comunicazione.
Il riconoscimento è stato ritirato dallo staff dell’Ostetricia e Ginecologia, accompagnato da Mariateresa Dacquino (Responsabile della Struttura formazione, comunicazione, fundraising e processi amministrativi Dairi).
L’evento e il valore della certificazione
La giornata ha visto la partecipazione di esperti e istituzioni sanitarie di rilievo nazionale. Prima gli interventi di Marco Testa (presidente SIMeN), Massimo Massetti (Dignitas Curae) e Stefania Polvani (Board Perla). Quindi, una tavola rotonda con esponenti di FNOMCeO, Iss, Agenas, Cittadinanzattiva, Fiaso e Regione Umbria.
La seconda tavola rotonda ha invece dato spazio alle strutture sanitarie certificate. Tra cui quindi l’Aou Al con un intervento di Mariateresa Dacquino, che fa parte del Board Perla.
Perla è un’iniziativa promossa da Edra Spa e Dnm (Digital Narrative Medicine), in collaborazione con Eikon Strategic Consulting e SIMeN. Obiettivo, certificare e promuovere le realtà sanitarie che integrano eccellenza clinica e personalizzazione della cura attraverso la medicina narrativa e l’ascolto dei pazienti.
Un doppio riconoscimento per l’Ospedale di Alessandria
L’assegnazione della certificazione e del Premio Perla 2025 conferma l’impegno dell’Ospedale di Alessandria nel valorizzare un modello di cura centrato sulla persona.
“Non si tratta solo di curare la malattia, ma di prendersi cura del paziente a 360 gradi. Migliorando la qualità dell’esperienza ospedaliera”, sottolineano i rappresentanti dell’Aou Al.