“Autoetnografia”, ad Alessandria la presentazione del libro di Luigi Gariglio
Oggi all'Aou Al, in Sala Moncalvo, il confronto sul metodo di ricerca che intreccia esperienza personale, scienze sociali, arte e letteratura. L’iniziativa rientra anche nelle celebrazioni della Giornata Nazionale del Sollievo
ALESSANDRIA – Un incontro dedicato al dialogo tra ricerca scientifica, esperienza personale e dimensione umana della cura. Oggi – mercoledì 27 maggio -alle ore 16.30, nella Sala Moncalvo dell’Aou Al, sarà presentato il libro di Luigi Gariglio dal titolo “Autoetnografia. Un metodo di ricerca fra scienze sociali, arte e letteratura”.
L’appuntamento è promosso dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del Dairi. Insieme all’Associazione Amici della Biblioteca dell’Ospedale e a Solidal per la Ricerca.
L’incontro rappresenterà un’occasione di approfondimento sul tema dell’autoetnografia. Una metodologia di ricerca che unisce narrazione autobiografica, analisi sociale e linguaggi artistici per interpretare esperienze individuali e collettive.
Il dialogo tra scienze sociali e dimensione umana
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Antonio Maconi, commissario straordinario per il riconoscimento Irccs dell’Aou Al. Seguirà l’intervento dell’autore Luigi Gariglio, professore di Sociologia all’Università di Torino presso il Dipartimento di Cultura, Politica e Società e docente del Dottorato Interdipartimentale di Scienze della Salute.
L’autoetnografia viene presentata come uno strumento capace di collegare esperienza personale, osservazione sociale e riflessione culturale, mettendo in relazione scienze sociali, arte, letteratura e pratiche di cura. L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare una riflessione sul valore della narrazione e dell’ascolto anche nei contesti sanitari e formativi.
Gli interventi e il confronto con l’autore
A dialogare con Gariglio saranno Antonella Mombello, assistente sociale volontaria ed ex responsabile del Servizio Sociale Professionale Aziendale Asl Al. Oltre che coordinatrice della Riabilitazione Psicosociale della SC Salute Mentale.
Interverranno anche Cecilia Ballerini, studentessa di Medicina e Chirurgia dell’Università del Piemonte Orientale, e Patrizia Santinon, direttrice scientifica del Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities. Il confronto approfondirà il ruolo delle Medical Humanities come spazio di integrazione tra ricerca, assistenza sanitaria, formazione universitaria e dimensione relazionale della cura.
La presentazione del libro rientra anche nelle iniziative organizzate per la Giornata Nazionale del Sollievo. Dedicata alla riflessione sul valore dell’ascolto, dell’attenzione alla persona e della qualità della relazione di cura.