Aou Al: ictus acuto, la Neurologia conquista il “Diamond Status”
La struttura diretta da Delfina Ferrandi premiata agli Eso Angels Awards. Dopo Gold e Platinum ottenuti nel 2025 arriva il livello più alto, assegnato ai centri che garantiscono i migliori standard internazionali nella gestione dell’ictus
ALESSANDRIA – La Neurologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria raggiunge un nuovo traguardo di eccellenza nella cura dell’ictus acuto. La struttura complessa diretta da Delfina Ferrandi ha ottenuto il Diamond Status agli Eso Angels Awards, il massimo livello di certificazione previsto dal programma internazionale promosso da Angels Initiative insieme alla European Stroke Organization (Eso).
Il riconoscimento premia gli ospedali che garantiscono i più elevati standard di qualità nella gestione dell’ictus ischemico acuto. Una patologia tempo-dipendente per la quale rapidità e appropriatezza delle cure possono fare la differenza tra il recupero e conseguenze permanenti.
Un percorso di crescita costante
Il Diamond Status rappresenta un ulteriore passo avanti per l’Aou Al, che nel 2025 aveva già ottenuto prima il Gold Status e successivamente il Platinum Status. L’assegnazione del massimo riconoscimento certifica il continuo miglioramento dei percorsi assistenziali e la capacità dell’ospedale di garantire interventi tempestivi ed efficaci nei confronti dei pazienti colpiti da ictus.
Gli Eso Angels Awards vengono attribuiti sulla base di parametri rigorosi e condivisi a livello internazionale. Che valutano aspetti fondamentali come i tempi di trattamento, l’appropriatezza terapeutica, l’accesso alle procedure di riperfusione e l’efficienza complessiva dell’intero percorso assistenziale.
Tempi rapidi e terapie salvavita
Per raggiungere il livello Diamond è necessario rispettare standard particolarmente elevati nella gestione clinica e organizzativa del paziente. Tra gli elementi presi in considerazione figurano la rapidità della diagnosi e la capacità di avviare in tempi molto brevi le terapie salvavita. Come ad esempio la trombolisi e la trombectomia, procedure fondamentali per limitare i danni neurologici causati dall’ictus ischemico.
Il riconoscimento ottenuto dall’Aou Al conferma dunque la qualità del lavoro svolto quotidianamente dai professionisti coinvolti nella gestione delle emergenze neurologiche.
Un lavoro di squadra
Alla base del risultato c’è una stretta collaborazione multidisciplinare tra diverse strutture ospedaliere. Il percorso assistenziale coinvolge infatti la Neurologia e Stroke Unit, il Pronto Soccorso, la Radiologia, l’Anestesia e Rianimazione Generale e il sistema di emergenza territoriale 118. Che operano in modo coordinato per garantire una presa in carico tempestiva del paziente fin dai primi minuti dall’insorgenza dei sintomi.