Caso Amaldi a Novi, Rita Rossa (Pd): «Solidarietà al dirigente scolastico»
La responsabile Scuola del Pd Piemonte interviene dopo l’annuncio di un’ispezione ministeriale nei confronti del preside Michele Maranzana per la circolare relativa all’iniziativa con i nomi dei bambini uccisi a Gaza
NOVI LIGURE – Rita Rossa, responsabile Scuola del Partito Democratico del Piemonte, esprime solidarietà a Michele Maranzana, dirigente scolastico del Liceo Amaldi di Novi Ligure, dopo l’annuncio di un’ispezione ministeriale.
Disposta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, su sollecitazione dell’onorevole Riccardo Molinari. Questo. seguito a una circolare con la quale il dirigente aveva informato la comunità scolastica di un’iniziativa legata all’esposizione di un sudario con i nomi dei bambini uccisi a Gaza.
«Un’iniziativa di solidarietà»
Rossa precisa che l’appuntamento si svolge in orario extrascolastico ed è promosso da associazioni pacifiste e dal Coordinamento per la Palestina.
«Esporre i nomi dei bambini vittime del conflitto non è una provocazione politica, né una scelta di parte – sostiene l’esponente del Pd –. Ma un atto di rispetto verso la vita umana e un promemoria visivo del prezzo altissimo che i civili, e in particolare i più piccoli, pagano nelle guerre».
Per Rossa, la scuola deve essere «un luogo di comunità, crescita critica, cittadinanza attiva e riflessione profonda sui diritti umani». Trasformare un’iniziativa di questo tipo in un caso ispettivo, aggiunge, rischierebbe invece di trasmettere l’idea che «la riflessione debba essere autorizzata. E la memoria contingentata per ragioni di opportunità politica».
La solidarietà a Maranzana
La responsabile Scuola del Pd piemontese esprime quindi «piena solidarietà» a Maranzana. Rivendicando l’autonomia dell’istituzione scolastica e la libertà degli educatori di promuovere una cultura della pace e della solidarietà.
Rossa conclude criticando la scelta del ministro Valditara e affermando di rammaricarsi che, a suo giudizio, non venga mostrata «altrettanta solerzia» sui problemi riguardanti lo stato degli edifici scolastici e i finanziamenti alla scuola pubblica.